Prestito D’onore

Prestito d'onore
Prestito d’onore

Chiunque desideri avviare una nuova attività commerciale deve poter contare su una grande disponibilità di denaro talvolta non sempre posseduta. A tal fine è nata la formula di finanziamento del prestito d’onore che conta su stanziamenti messi a disposizione dagli enti pubblici italiani e dall’Unione Europea.

Il prestito è rivolto a tutti i cittadini italiani che intendano avviare piccole imprese societarie o individuali nelle seguenti categorie: Microimprese: cioè attività imprenditoriali di piccola entità in forma societaria operanti nei settori della produzione di beni e servizi.

Per usufruire del prestito è necessario che la metà dei soci della microimpresa – che possegga almeno la metà delle quote societarie – abbia raggiunto la maggiore età, non sia occupato e risieda in territorio italiano da almeno sei mesi dalla data di presentazione della domanda. Il contributo è finalizzato alla copertura delle spese gestionali del primo anno di attività.

E’ previsto un contributo per metà a fondo perduto e per metà a rimborso agevolato. Franchising: per persone fisiche o societarie. Le condizioni per accedere al beneficio e le caratteristiche del contribuito sono le medesime della microimpresa.

Lavoro autonomo: per coloro che intendano avviare una ditta individuale riguardante qualsiasi settore. E’ necessaria la maggiore età, lo stato di non occupazione e la residenza in territorio italiano da almeno sei mesi dalla presentazione della domanda per il prestito d’onore.

Gli investimenti ammessi, fino ad un massimo di 25.823 mila euro di cui metà a fondo perduto e metà a rimborso agevolato, riguardano la ristrutturazione di immobili, l’acquisto di attrezzature, impianti e macchinari nonché di beni immateriali ad utilità pluriennale.