Prestito Chirografario

Prestito Chirografario
Prestito Chirografario

Come suggerisce lo stesso nome – chirografario, dal greco chiros, mano, e graphos, scrivere, significa scritto di propria mano, firmato di proprio pugno, il prestito chirografario viene concesso a fronte di una garanzia rappresentata da una firma del richiedente o al limite con l’aggiunta della firma di una terza parte garante.

Questa distinzione è fondamentale poiché determina diversi tempi e diverse modalità nell’elargizione del prestito.

Il primo caso, di una singola firma, riguarda molto raramente dei privati cittadini, a volte ad usufruirne sono essenzialmente giovani studenti ai quali vengono concessi fidi o prestiti finalizzati per proseguire gli studi universitari.

Nella maggior parte dei casi la firma non corrisponde a persone fisiche ma a persone giuridiche e artigiani bisognosi di un sostegno economico nell’esercizio della propria attività e che abbiano già dimostrato in passato una dimostrabile correttezza nei confronti dei creditori.

Infatti la società finanziaria spesso vuole una chiara dimostrazione di un effettivo bisogno di liquidi richiedendo la precisa destinazione del denaro in oggetto ferma restando la possibilità di negarlo se ritenuta inopportuna.

Nel secondo caso è presente un terzo firmatario garante, al quale è attribuito l’onere di provvedere a sostituirsi nel pagamento in caso d’insolvenza del primo firmatario, vero beneficiario del prestito.

In questa specifica circostanza l’istituto di credito valuterà l’attendibilità del terzo garante facendo dipendere principalmente dalla credibilità e dalla possibilità lavorativo/economica di quest’ultimo il buon esito della concessione del prestito chirografario.

Nelle restanti caratteristiche il prestito chirografario si presenta esattamente come una normale e comune formula di prestito.