Prestito Autonomi

Prestito Autonomi
Prestito Autonomi

Benché la categoria professionale dei lavoratori autonomi non goda, nel campo dei prestiti, dei privilegi concessi ai dipendenti e pensionati pubblici, basti pensare alla vantaggiosa soluzione della cessione del quinto dello stipendio – può comunque contare sulla possibilità di beneficiare di molte possibilità di finanziamento.

In genere il lavoratore autonomo può contare su due distinte forme di prestito: il prestito fiduciario con il quale viene elargito un immediato finanziamento per coprire un reale bisogno di liquidità dimostrabile. Giacché questo tipo di prestito è mirato a coprire una grave urgenza economica si può richiede anche lo slittamento della rata in caso di necessità.

Il prestito personale per cui non si ottiene una somma di denaro finalizzata ad uno specifico utilizzo. In questo caso non sono ammessi eventuali ritardi nel pagamento.

Ogni istituto di credito ed ogni banca propongono differenti offerte più o meno vicine alle proprie esigenze, generalmente è richiesto un rimborso del debito rateale in forma di mensilità per una durata non superiore ai 4/5 anni; per tale ragione l’importo massimo di cui si può beneficiare è sui 30 mila euro circa.

Talvolta è concessa una riduzione dell’importo della rata mensile in caso di gravi difficoltà nel pagamento.

Le Banche e gli Istituti di credito, nello specifico caso dei lavoratori autonomi, decidono l’eventuale concessione del prestito solo dopo un’accurata indagine sull’attendibilità del richiedente il quale deve necessariamente aver sanato la sua condizione debitoria pregressa.